Quali saranno le nuove frontiere dell’agricoltura moderna? Ne abbiamo parlato con gli agronomi del domani, durante un’interessante seminario sul tema delle innovazioni tecnologiche applicate alla gestione della risorsa idrica.

Su invito della Prof.ssa Marcella Giuliani, docente presso Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente (SAFE) dell’Università di Foggia, il responsabile del supporto agronomico di Bluleaf, Vito Buono, ha tenuto un intervento sull’impiego delle nuove tecnologie informatiche ed elettroniche per la gestione eco-sostenibile dell’irrigazione in agricoltura.

Dopo un’introduzione di carattere  teorico, sugli approcci e le tecnologie disponibili per la valutazione del fabbisogno idrico delle colture, è stata illustrata l’esperienza del sistema Bluleaf®, nato da un progetto di ricerca e sviluppo finanziato dalla Regione Puglia e diventato oggi un vero e proprio prodotto industriale, impiegato da parte di numerose aziende sia sul territorio regionale che su quello nazionale.

I numerosi studenti presenti, hanno dimostrato vivo interesse al tema dell’applicazione di tecnologie di ultima generazione in agricoltura, anche attraverso le numerose domande poste. Attraverso il confronto con i futuri agronomi è apparso chiaro che il destino delle buone pratiche agronomiche passa anche attraverso il corretto uso delle nuove tecnologie.

L’auspicio è quello che Bluleaf® diventi quindi un “progetto aperto”, capace di essere condiviso anche con gli enti di formazione e ricerca impegnati nella crescita delle future professionalità, con l’obiettivo comune di creare un’ Agricoltura 2.0.

Proprio a tal fine, è stata recentemente sottoscritta una Convenzione tra il SAFE dell’Università di Foggia e la Sysman Progetti&Servizi per favorire la collaborazione tra enti pubblici e privati in attività di ricerca e sviluppo sperimentale, di tirocinio/orientamento e formazione, e di promozione di incontri e convegni sui temi delle nuove tecnologie applicate in agricoltura.