Quello della viticoltura da tavola è uno dei settori agroalimentari più florido in terra pugliese, ed ecco perché il mondo agricolo ed agronomico sono alla continua ricerca di innovazioni per aumentare la competitività e la sostenibilità delle produzioni. Interesse confermato dal proliferare di iniziative che hanno riguardato il settore, prima fra tutte l’istituzione del Premio Bella Vigna (del quale è stata preannunciata l’edizione 2017).

L’attenzione per la viticoltura da tavola ha quindi coinvolto agricoltori e agronomi in un dibattito costante. Tra queste iniziative citiamo la serie di incontri divulgativi dal titolo “Innovazione e Sostenibilità nella Viticoltura da Tavola”, organizzati dallo Studio Associato Food Agri Service, con il patrocinio del Comune di Noicattaro e dislocati su 5 incontri a cavallo tra i mesi di Febbraio\Marzo scorsi.

In occasione di questi incontri sono stati toccati i temi più importanti e delicati che riguardano il futuro dell’uva da tavola, dalle tecniche colturali, alle innovazioni varietali sino alle novità in tema di distribuzione commerciale.

Un’analisi a tutto tondo: dal campo alla tavola.

L’interessante intervento della Dott.ssa AnnaMaria Fanelli, del gruppo Graper, ha invece presentato la “questione acqua” e il delicato rapporto tra miglioramento della produzione e gestione della risorsa idrica:

“è un’opportunità per il comparto riuscire a capire quanto l’irrigazione possa essere un supporto nella produzione della vite da tavola […]. La gestione dell’acqua è oggi un punto fondamentale non solo per garantire un prodotto più salubre e capace di avere una shelf-life più lunga, ma anche perché riusciamo ad apportare una riduzione di costi in termini economici […], rispettando anche quello che sarà il futuro dei PSR che ha come punto cruciale la tutela della risorsa idrica.”

Bluleaf®, grazie alla collaborazione dello studio agronomico Graper e all’interfaccia con la strumentazione hardware di campo PESSL, si è reso strumento di innovazione anche nella programmazione irrigua della vite da tavola. Bluleaf® si configura all’interno delle tecnologie che possono realizzare un miglioramento del processo produttivo, e non solo. Grazie all’utilizzo di questi strumenti si riesce infatti non solo a migliorare la qualità del prodotto finale, ma anche a migliorare l’efficienza gestionale del processo produttivo, ed infine ad applicare quei criteri di innovazione e sostenibilità ambientale richiesti dai PSR 2014-2020.

Il dibattito sulla viticoltura è ancora aperto e quanto mai attivo: quello che c’è da aspettarsi è che in futuro la parola innovazione sarà sempre più radicata in questo florido settore.

Guarda il video-racconto dell’evento, a cura di FOGLIETV